Ansa, 13 ott 12 –

”C’e’ un apertura al dialogo da parte del governo per risolvere in maniera positiva la situazione di mons. Russo”. Lo dicono all’agenzia vaticana Fides fonti della Chiesa locale da N’Djamena, capitale del Ciad, dove le autorita’ locali hanno annunciato l’espulsione di mons. Michele Russo, vescovo di Doba, perche’ durante un’omelia aveva criticato la gestione dei proventi del petrolio nel Paese denunciandone un’iniqua distribuzione. mons. Russo e’ un vescovo missionario, comboniano, di nazionalita’ italiana.

”L’omelia di mons. Russo e’ stata trasmessa da una radio locale, che pero’ nella traduzione dal francese alla lingua Ngambay ha dato una traduzione non perfettamente conforme al pensiero del vescovo, utilizzando delle parole che mons. Russo non ha utilizzato”, affermano le fonti di Fides, che concludono augurandosi ”la continuazione dei buoni rapporti tra Stato e Chiesa”.