di Alberto Galvi

Il presidente cileno Gabriel Boric è indagato per molestie sessuali. Sono infatti in corso indagini sulle accuse presentate a settembre presso la procura di Magallanes, nel Cile meridionale, dove Boric in precedenza aveva ricoperto la carica di deputato. Boric è entrato in carica nel marzo 2022 dopo un’ondata di proteste di massa contro le politiche economiche neoliberiste e ha lottato per portare avanti le priorità progressiste. Al momento gode dell’immunità presidenziale.

Le accuse a Boric vedono molestie e la divulgazioni di immagini private di una stagista di Punta Arenas, che la stessa gli aveva inviato nel 2013.

L’accusa di molestie giunge in un momento in cui il presidente cileno è coinvolto in un altro scandalo che riguarda l’ex sottosegretario agli Interni Manuel Monsalve, il quale avrebbe violentato una subordinata.