Adnkronos/Dpa, 31 gen 13 –
Due tibetani sono stati condannati con l’accusa di aver incitato ed in alcuni casi costretto persone ad autoimmolarsi per protesta contro le autorita’ cinesi. I due imputati sono stati condannati rispettivamente alla pena capitale con la condizionale – condanne che normalmente vengono tramutate in 25 anni di reclusione o nei casi piu’ gravi nell’ergastolo – e a dieci anni di reclusione da una corte nella prefettura di Aba, provincia del Sichuan. Dal 2009 sono circa un centinaio i tibetani che si sono dati fuoco per protestare contro le politiche del governo cinese e per chiedere maggiore autonomia politica, culturale e religiosa.

