Asca/Afp, 23 ago 12 –

Un monaco tibetano e’ stato picchiato, torturato e messo in prigione per aver protestato contro il regime cinese. Yonten Gyatso, attivista per i diritti civili nella provincia del Sichuan, e’ stato condannato a sette anni di carcere per aver diffuso informazioni sulle proteste in Tibet. Secondo quanto riferito dall’associazione Reporters without Borders, il monaco e’ stato condannato lo scorso 18 agosto da un tribunale di Aba, ma la famiglia lo ha saputo solo ieri. Yonten Gyatso era stato arrestato lo scorso 18 ottobre, con l’accusa di aver diffuso fotografie e informazioni su Tenzin Wangmo, la prima donna ad essersi data fuoco per protesta contro la repressione in Tibet. Secondo l’associazione, durante la detenzione e’ stato picchiato e sottoposto a torture dagli uomini dell’Ufficio locale per i segreti di Stato.