Ansa
Il più importante giornale del Partito Comunista Cinese, il Quotidiano del Popolo, ha denunciato oggi i funzionari che si danno “clandestinamente” al lusso evadendo gli ordini del loro leader Xi Jinping, che ha lanciato la parola d’ordine dell’austerità e della modestia. Da quando è stato eletto segretario del PCC in novembre e presidente della Repubblica in marzo, Xi ha insistito sulla necessità di un comportamento modesto. I funzionari cinesi di provincia hanno una vera passione per i banchetti interminabili con i quali cercano di far colpo sugli ospiti, che siano diplomatici o imprenditori stranieri o “pezzi da novanta” del governo e del Partito. In un editoriale, il giornale afferma che “in alcuni posti, l’uso di denaro pubblico per mangiare e bere si è trasferito dagli alberghi di lusso a case e uffici privati… un fenomeno che è conosciuto come ‘lusso clandestino'”. Il Quotidiano del Popolo afferma di essere venuto a conoscenza di casi nei quali il “maotai” – un popolare liquore cinese – è stato servito nelle bottiglie di acqua minerale e minaccia un’intensificazione dei controlli da parte del centro.