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cina pechino attentatoIl tribunale di Pechino ha emesso oggi tre condanne a morte per l’attentato del 28 ottobre 2013, quando un’auto guidata da alcune terroriste di etnia uigura ha investito la folla presso il Muro della Città Proibita, uccidendo due turisti, una donna di nazionalità filippina e un uomo della provincia meridionale del Guangdong, e, nell’esplosione, ferendone una quarantina.

Altre 4 persone collegate all’attentato sono state condannate con pene che vanno dai 5 ai 20 anni di reclusione.

Permane tuttavia tesa la situazione fra la minoranza etnica islamica e turcofona degli uiguri dello dello Xinjiang, regione nel nord-ovest del paese, tant’è che sono molti gli attentati portati avanti specialmente a Kunming da quando, nel 2009, le autorità cinesi decisero di radere al suolo il centro storico della città di Kashgar, abitata quasi esclusivamente da uiguri.