Ansa, 5 gen 12 –
La Turchia ha ammonito che potrebbe ritirare una parte o tutte le sue truppe dispiegate in Bosnia nel caso la Repubblica di Cipro dovesse assumere alcuni degli incarichi della presidenza Ue di competenza della Danimarca, tra cui quelli riguardanti la sicurezza e la difesa dell’Unione europea. Lo riferiscono i media greco ciprioti citando fonti turco cipriote. La Danimarca, che detiene l’attuale presidenza dell’Unione europea, non fa parte dell’Agenzia per la Difesa Europea (Eda) ed ha incaricato Cipro di presiederla in sua vece dall’inizio dell’anno. La controversia adesso rischia di degenerare a causa del continuo rifiuto da parte del governo di Ankara di riconoscere la Repubblica di Cipro come unico e ufficiale governo dell’isola riconosciuto a livello internazionale. Ankara ha già preannunciato che “congelerà” i rapporti con l’Unione europea durante la presidenza di turno di Cipro nella seconda meta’ di quest’anno. Secondo le fonti della Repubblica Turca di Cipro Nord (Rtcn, riconosciuta solo da Ankara), l’autorita’ della Repubblica di Cipro a capo dell’Eda si estendera’ anche sulle forze turche in ambito Nato dispiegate in Bosnia dopo l’intervento dell’Alleanza Atlantica nel 1990. “La Turchia sta valutando la possibilita’ di ritirare i propri militari dalla regione o di mantenere il loro numero al minimo”, hanno riferito fonti turco cipriote. Sinora non nessun commento da parte del governo di Nicosia.

