Ansa/Afp –
Il Parlamento cipriota inizierà oggi l’esame del piano di salvataggio europeo che prevede un prestito di 10 miliardi di euro a fronte di misure draconiane. Misure che rappresentano un male necessario, sostiene il governo di Cipro sottolineando che un voto negativo sarebbe una ”catastrofe” e lanciando un appello al senso di responsabilità dei parlamentari. ”Un ‘no’ del Parlamento avrebbe conseguenze catastrofiche”, ha detto il portavoce del governo, Christos Stylianides, auspicando che ”ogni parlamentar deve essere consapevole che oggi e’ un giorno storico per il nostro paese”.

