Notizie Geopolitiche, 22 feb 13 –
“Spero che il nuovo presidente e la nuova leadership di Cipro non siano ancora una volta di scarso valore, ma una controparte seria per i turco-ciprioti, la Grecia e la Turchia”. Lo ha affermato il ministro turco degli Affari europei Egemen Bagis, riferendosi al presidente uscente Demetris Christofias. A Cipro, che dal 2004 è membro dell’Unione europea, domani si terrà il ballottaggio per le elezioni presidenziali, per cui la Turchia ha voluto esprimere l’auspicio che il prossimo presidente possa essere persona con cui dialogare, ovvero una “controparte seria” per Ankara in funzione di un’intesa di pace tra il governo della repubblica cipriota del sud dell’isola e la parte del nord, occupata dalla Turchia.
Per Bagis la “crisi economica (dell’isola) è una conseguenza della loro ostinazione”; l’ideale sarebbe quindi che dalle urne possa uscire un presidente capace di risollevare le sorti dell’isola anche attraverso un rapporto di uguaglianza politica con il nord dell’isola: “Vi garantisco che qualunque piano che sia accettato da entrambe le parti sarà benedetto e sostenuto dal mio governo purchè fondato sull’uguaglianza politica”.
Al momento il favorito è il leader di destra Nicos Anastasiades.

