Ansa, 5 mag 12 –

Si conoscera’ a fine anno la decisione della Corte internazionale di giustizia dell’Aia sulla disputa tra Nicaragua e Colombia per l’arcipelago di San Andres, 50mila chilometri quadrati di mare dei Caraibi e vari isolotti disabitati dalla bellezza paradisiaca. Ma sembra che ad accendere tanta rivalita’ – secondo quanto riporta la Bbc – sia l’individuazione, nell’area in questione, di giacimenti petroliferi. Il giudizio era iniziato nel 2001 e sei anni piu’ tardi la Corte aveva emesso una prima sentenza con la quale ratificava la sovranita’ della Colombia sulle isole caraibiche di San Andres, Providencia e Santa Catalina. In questa stessa circostanza il tribunale aveva lasciato in sospeso la sovranita’ su vari isolotti disabitati ubicati piu’ a nord rispetto alle isole principali, dichiarandosi pero’ disponibile a tracciare i limiti marittimi tra le due nazioni, come chiedeva il Nicaragua. Questo significa che la prossima decisione della Corte avra’ forti implicazioni per il futuro sfruttamento, non solo di una zona turistica e pescosa, ma – a quanto sembra – anche ricca di petrolio. E secondo molti la chiave dell’attuale litigio sta proprio nella scoperta di giacimenti di oro nero, anche se la disputa ha quasi due secoli.