di Fabrizio Montagner –

Si è conclusa a Ipiales il vertice bilaterale fra Colombia ed Ecuador in materia di Sicurezza: come ha spiegato a termine dell’incontro il ministro della Difesa ecuadoriano Maria Fernanda Espinosa, “continueremo con il lavoro svolto tra i comitati tecnici di Ecuador e Colombia per la regolarizzazione dei passi informali lungo il confine comune. Abbiamo calcolati 43 passi sul confine settentrionale, di cui 28 sono stati rafforzati. Il rafforzamento implica un maggiore coinvolgimento delle Forze armate, che saranno impegnate per garantire la sicurezza e la sorveglianza necessaria alla frontiera comune con la Colombia, con l’obiettivo di permettere alle popolazioni dell’area di sviluppare in sicurezza le loro attività economiche”. Sono stati quindi istituiti protocolli per il controllo e la sorveglianza dei passaggi delle merci e dei veicoli lungo il confine comune, come pure, ha spiegato Espinosa, “abbiamo effettuato più di 15 operazioni coordinate binazionali contro l’estrazione illegale di minerali, il traffico di esseri umani e il contrabbando di petrolio.”

Espinosa e il collega colombiano Juan Carlos Pinzón Bueno hanno anche stabilito intese in materia di lotta allo spionaggio globale, al traffico di droga e al traffico e contrabbando di armi. Al fine di garantire una maggiore formazione ed informazione reciproca, i due paesi si scambieranno personale specializzato nei campi della ricerca tecnica e scientifica, della Difesa e della sicurezza.