di Giuliano Bifolchi –

Un gruppo jihadista uzbeko conosciuto con il nome di Jamaat Imam Bukhari ha rilasciato un video, prodotto da al-Fath Studios, verso la fine di maggio in cui mostra i propri combattenti addestrarsi all’interno di un campo in Siria, ulteriore dimostrazione di come la componente centroasiatica stia incrementando la propria presenza e le proprie attività all’interno del paese .

Il nome del gruppo è dedicato all’Imam Bukhari, religioso uzbeko autore della collezione di hadith (tradizione del Profeta Muhammad) considerata tra le più autentiche dalla comunità musulmana. La jamaat è alleata con al-Nusrah Front, branca ufficiale di al-Qaeda in Siria, e con Jaish al-Muhajireen wa al-Ansar, gruppo jihadista guidato da combattenti provenienti dal Caucaso e collegati con Imarat Kavkaz (Emirato Islamico del Caucaso).

Il video mostra 31 combattenti, vestiti ugualmente con divise militari e con il volto coperto, marciare in formazioni composte da file doppie equipaggiati con armi d’assalto ed altro equipaggiamento bellico; l’addestramento viene interrotto quando il leader, a volto scoperto ma oscurato digitalmente, rivolge il proprio saluto e parla ai militanti mentre sullo sfondo è possibile vedere bambini all’interno del campo. Dopo le parole del leader i militanti riprendono l’addestramento composto da esercitazioni con le armi, corsa ad ostacoli ed allenamento per migliorare le tecniche delle arti marziali.

La localizzazione del campo non è stata rilevata ma, secondo quanto dichiarato da Joanna Paraszczuk, analista specializzata nella presenza caucasica e centroasiatica in Siria e direttore del portale From Chechnya to Syria, sembrerebbe trovarsi intorno ad Hraytan nella Provincia di Aleppo.

La Jamaat Imam Bukhari è il secondo gruppo jihadista uzbeko che emerge in Siria nei recenti mesi; l’altro, la Jamaat Seyfuddin guidata da Abu Hussein combatte per al-Nusrah Front. Secondo quanto riferito da ufficiali dell’Intelligence Usa la Jamaat Seyfuddin avrebbe rapporti diretti con il Movimento Islamico dell’Uzbekistan (IMU), gruppo affiliato ad al-Qaeda ed attivo in Afghanistan, Pakistan, Uzbekistan ed Asia Centrale.

Nel mese di maggio la Jamaat Sabiri, gruppo formato da combattenti centro-asiatici e russi del Caucaso, aveva siglato la propria alleanza con Islamic State of Iraq and as-Sham (ISIS) confermando la significativa presenza di combattenti provenienti dalle aree dell’ex Unione Sovietica all’interno del territorio siriano.