Asca/Afp, 1 mar 12 –
La Corea del Nord ha annunciato una moratoria dei test nucleari, del lancio di missili, dell’arricchimento dell’uranio nell’impianto di Yongboyn. Il tutto in cambio di 240.000 tonnellate di aiuti alimentari dagli Stati Uniti. L’accordo e’ stato raggiunto da Washington e Pyongayang nel corso dei colloqui che si sono tenuti nei giorni scorsi a Pechino. Il ministero degli Esteri cinese, in un comunicato diffuso dal suo sito web ufficiale, ha espresso oggi la sua soddisfazione. La Cina, si legge, ”si congratula per il miglioramento delle relazioni tra la Corea del Nord e gli Stati Uniti e per il loro contributo al mantenimento della pace nella penisola coreana”. Anche Tokyo e Seul hanno definito la scelta nordcoreana un ”passo importante”, auspicando ulteriori progressi. Mentre l’Agenzia atomica Internazionale, dando il benvenuto a questo ”importante passo avanti”, si e’ detta pronta ad inviare i propri ispettori nell’impianto di Yongboyn. Sulla stessa linea Mosca: ”Accogliamo con particolare favore la decisione della Corea del Nord di imporre una moratoria sui test delle armi nucleari e sulle attivita’ di arricchimento dell’uranio”, comunica il il ministero degli Esteri russo. Piu’ cauta la reazione del Segretario di Stato americano Hillary Clinton, che ha parlato di ”primo piccolo passo nella giusta direzione” sottolineando che a Washington permangono ”profonde preoccupazioni” e assicurando che l’Amministrazione Usa continuera’ a vigilare. L’annuncio di Pyongyang giunge a pochi mesi dal cambiamento di leadership nel Paese, dopo che il giovane Kim Jong-Un ha assunto la guida del regime alla morte del padre Kim Jong-Il in dicembre.

