Notizie Geopolitiche –
L’agenzia di stampa governativa nordcoreana Kcna ha reso noto che l’impianto nucleare di Yongbyon è “pienamente operativo” e che è in corso il miglioramento delle testate nucleari sia per qualità che per quantità, per cui il paese è pronto ad affrontare la minaccia rappresentata dagli Stati Uniti “con bombe nucleari in ogni momento”.
In febbraio si era parlato di trattative segrete fra Washington e Pyongyang per arrivare ad una graduale riduzione delle testate atomiche del regime, ma a quanto pare non hanno portato a nessun risultato. I negoziati a sei, gruppo che vede Corea del Nord, Corea del Sud, Cina, Russia, Stati Uniti e Giappone, si sono tenuti l’ultima volta nel 2008, anche in questo caso senza successo.
L’ultimo test atomico è stato portato a termine il 12 febbraio 2013 presumibilmente non distante dalla città di Kilju County; lo “United States Geological Survey” ha stimato una potenza compresa tra i 6-7 kilotoni di TNT. I due precedenti risalgono all’ottobre 2006 e al maggio 2009.
Nel novembre 2014 il ministero degli Esteri nordcoreano aveva commentato la risoluzione delle Nazioni Unite volta a portare il regime di Kim Jong-un davanti alla Cpi come una “decisione che non ci permette di astenerci da un nuovo test nucleare”.

