di Giancarlo Pappagallo –

La Corea del Sud ha intrapreso ormai da molti anni una strategia di espansione economica e commerciale basata sulla stipula di accordi di libero scambio con importanti partners internazionali.

In quest’ottica, Corea del Sud e Canada hanno avviato in questi giorni i primi incontri ufficiali bilaterali per la negoziazione di un nuovo Free Trade Agreement tra i due paesi, la cui stipula avverrà presumibilmente verso la fine dell’anno. Il primo incontro ufficiale si è svolto giovedì a Seoul tra il Vice-Ministro del Commercio sudcoreano  Choi Kyong-lim e il suo omologo canadese Ian Burney.

Il Canada rappresenta per la Corea del Sud il 25^ partner commerciale a livello globale. Secondo le prime ipotesi, ancora non formalizzate, la Corea del Sud eliminerà le attuali tariffe doganali dell’8% relative al settore automobilistico e sua componentistica, mentre il Canada abbasserà lo stesso dazio dal 6,1% al 4% nell’arco di due anni. I tagli non sarebbero dunque identici in quanto l’attuale bilancia commerciale nel settore automobilistico è fortemente sbilanciata in favore della Corea del Sud. Nel 2013, infatti, la Corea del Sud ha esportato 130.000 veicoli (per un valore di 2.23 miliardi di dollari americani) in Canada, quinto mercato mondiale di destinazione per l’industria automobilistica sudcoreana. Al contrario l’export di auto e componentistica dal Canada alla Corea del Sud ha toccato la trascurabile quota di 92 milioni di dollari americani.

L’obiettivo finale del Free Trade Agreement è quello di abbattere circa il 98% di barriere tariffarie nell’arco dei prossimi dieci anni.