TMNews, 22 ott 12 –
La polizia sudcoreana ha impedito agli attivisti di lanciare volantini contro il regime di Pyongyang lungo la frontiera con la Corea del Nord, che nei giorni scorsi scorsi aveva minacciato di rispondere all’iniziativa con uno “spietato attacco militare”. Dissidenti nordcoreani avevano progettato di lanciare 200.000 volantini oltreconfine attraverso palloni aerostatici dal parco Imjingak, nei pressi della città di frontiera di Paij, situata 60 chilomentri a nord di Seoul. Ma lo schieramento delle forze dell’ordine ha impedito l’operazione. “Per motivi di sicurezza, gli attivisti non sono stati autorizzati a lanciare i palloni dal parco”, ha detto una fonte della polizia. “Questo evento era stato autorizzato dal governo. E’ ridicolo – ha risposto uno degli organizzatori, Park Sang-Hak – non siamo qui per scatenare un conflitto, ma per dire la verità ai nordcoreani. Il Presidente Lee (Myung-Bak) sarà ricordato come un leader codardo che ha ceduto alle minacce nordcoreane”. Venerdì scorso, Pyongyang aveva minacciato di “lanciare senza preavviso uno spietato attacco militare” qualora fosse stata autorizzata l’iniziativa degli attivisti.

