Asca –

I beni dell’ex presidente ivoriano Laurent Gbagbo e di altre persone del suo gruppo politico, tra cui l’ex primo ministro N’Guessan, resteranno congelati. Lo ha deciso oggi la Corte di giustizia europea, respingendo l’impugnazione dell’ordinanza che dichiarava irricevibile il ricorso contro le misure restrittive adottate dal Consiglio Ue. La magistratura Ue ha confermato che ”tali ricorsi erano stati proposti tardivamente e respinge i loro argomenti relativi all’esistenza di un caso di forza maggiore”.