di Gaetano de Pinto

Il presidente francese Francois Hollande si è recato a Cuba dove ha incontrato i fratelli Castro, ovvero il presidente Raul e il “padre della Rivoluzione” Fidel. Si tratta della prima visita nell’isola caraibica di un presidente francese dal 1898 e la prima di un capo di governo dell’Europa occidentale dal 1980.

Con il collega cubano, appena rientrato da un tour che lo ha visto in Russia da Vladimir Putin, in Vaticano da papa Francesco e a Roma dal premier Matteo Renzi, Hollande ha parlato di relazioni fra i due paesi, come pure della piena fiducia riservata nel riallacciamento dei rapporti con i vicini Stati Uniti.

Tuttavia la notizia è stata l’incontro con l’89enne Fidel, che Hollande ha trovato “estremamente informato ed attento”. Hollande ha riferito che Fidel Castro, dato per morto un’infinità di volte, non appena saputo dell’arrivo di un presidente di una repubblica l’ha voluto incontrare: “aveva voglia di parlare – ha spiegato Hollande – , si tiene informato su Internet”. Il presidente francese, che comunque non ha voluto appesantire l’incontro con argomenti politici, ha riferito che il Lider maximo “Non aspira ad esercitare un potere”, come neppure ha recitato la parte dell’ex combattente rivoluzionario, poichè “Se fate parte della storia, non avete bisogno di ricordarla. E’ quando non ne fate parte che siete obbligato a farlo”.