TmNews, 6 ott 12 –

La blogger cubana Yoani Sanchez ha annunciato ieri su Twitter di essere stata “liberata dopo 30 ore di detenzione”, e ha ringraziato “tutti coloro che hanno levato la loro voce e i loro tweets che ci hanno permesso di ritornare a casa”. La nota blogger cubana era stata arrestata l’altro ieri insieme al marito, il giornalista dissidente Reinaldo Escobar, a Bayamo, a 750 chilometri a sud-est dell’Avana, dove intendeva assistere al processo di un giovane politico spagnolo, Angel Carromero, accusato di omicidio dopo la morte in un incidente stradale dei dissidenti Oswaldo Paya e Harold Cepero.  L’annuncio con un tweet:  “siamo stati appena liberati! 30 ore di detenzione e molti aneddoti da raccontare”, ha twittato la filologa di 37 anni, che ha vinto molti premi internazionali per il suo blog www.desdecuba.com/generaciony. “Siamo stati liberati! Grazie a tutti quelli che hanno levato la loro voce e i loro tweets perché tornassimo a casa”, ha aggiunto pochi secondi dopo Yoani Sanchez, figura di punta dell’opposizione cubana su internet. “Durante la mia detenzione ho rifiutato di mangiare e di bere ogni liquido, primo bicchiere d’acqua che ho preso al rientro a casa come fuoco nell’esofago” , ha poi twittato la blogger.  In successivi ‘tweets’ Yoani Sanchez ha scritto che “ancora è in stato d’arresto Henry Constantin a Rio Cauto”. Il giornalista e blogger “è stato arrestato all’ingresso del tribunale di Bayamo”. Sanchez riferisce inoltre che “un’altra prova” del fatto che il giornale Granma – organo ufficiale del Partito comunista cubano – “mente”, “è che aveva detto che il processo a Angel Carromero era pubblico…ma non lo era”. “La mia intenzione era totalmente giornalistica”, ha scritto ancora la blogger, e “riportare da Bayamo attraverso il mio account twitter”. Sanchez riferisce che “non può ancora ricevere chiamate sul suo cellulare”, ma può comunque “inviare sms e tweets”.