“Oggi la situazione a Cuba grazie al nuovo blocco imposto dagli Stati Uniti è una crisi energetica per cui la mortalità neonatale è raddoppiata, le cure di chemioterapia sono state sospese e così pure le cure mediche generali in parti dell’isola. Una crisi umanitaria tremenda. Scienziati e medici di tutto il mondo hanno chiesto ai governi di non voltarsi dall’altra parte. Invece la posizione del nostro governo qual è? Ieri il sottosegretario agli Esteri ci ha risposto in Commissione dicendo che le riforme democratiche a Cuba non sono più rinviabili, come a dire che se non le fanno è giusto che gli americani portino l’isola al collasso sanitario e poi la invadano. Questa è una posizione indegna e inaccettabile di cui ci vergogniamo, e per questo chiediamo che il ministro Tajani venga in Parlamento a spiegare se conferma questa linea e a confrontarsi con le opposizioni”.
Lo ha dichiarato il deputato Francesco Silvestri, capogruppo M5S in Commissione Esteri, intervenendo nell’aula di Montecitorio.
