di Guido Keller –

Almeno otto persone sono rimaste ferite in un attacco contro una moschea del Daghestan, una regione russa del Caucaso: ad affermarlo sono fonti ufficiali dell’amministrazione regionale, le quali hanno spiegato che due uomini armati e mascherati hanno aperto il fuoco sabato sera sui fedeli che celebravano la fine del Ramadan nella città di Khasavyurt.

L’agenzia di stampa Ria Novosti ha riferito che già nella giornata vi era stata un’esplosione presso lo stesso edificio religioso e che un ordigno era stato trovato inesploso, cosa confermata anche da fonti della polizia locale; la bomba non aveva comunque causato vittime ne’ feriti.

La moschea oggetto dell’attacco è sciita, in una regione a maggioranza sunnita e gli inquirenti orientano ora le indagini verso i fondamentalisti della confinante Cecenia, dove negli ultimi 20 anni il Cremlino ha combattuto due guerre.