Notizie Geopolitiche –
Potrebbe essere rimodulato il “Quartetto Normandia” sulla crisi del Donbass ucraino, che al momento vede la partecipazione di Ucraina, Francia, Germania e Russia: il presidente ucraino Petro Poroshenko ha infatti intenzione di unire per domani, a margine del vertice Nato di Varsavia, un nuovo gruppo, il “Great 5”, che includerebbe l’Italia.
Più probabilmente si tratterebbe, al di là delle intenzioni di Poroshenko, di un gruppo parallelo, tant’è che verrebbe eliminata la Russia e vi entrerebbero gli Stati Uniti: “Nell’ambito di questo vertice – ha detto il presidente ucraino – ci sarà un incontro in un formato unico, in un formato “Great Five”, che comprende Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito e Italia”. (…) Esso “si svolgerà, proprio come noi già abbiamo visto in Galles nel 2014. E il tempo sarà riservato a discutere le questioni della sicurezza e delle riforme in Ucraina in questo formato”.
Difficilmente l’incisività del “Great Five” potrà essere concreta al di là delle intenzioni di Poroshenko, proprio per il fatto che esclude la Russia e i ribelli del Donbass, cioè delle parti a lui avverse. Potrebbe comunque essere interessante se letta in funzione delle riforme in senso federalista che Kiev è tenuta a fare come dagli accordi di Minsk 2, punto non ancora osservato.

