di Alberto Galvi

Le autorità ecuadoriane hanno confermato che una fuoriuscita di petrolio ha rilasciato circa 1.200 barili nel Pacifico, contaminando chilometri di coste. La compagnia petrolifera statale ha riportato che il greggio è fuoriuscito per un guasto in un terminal di esportazione.

Circa la metà del greggio è fuoriuscito dalle strutture della Petroecuador, estendendosi su circa 4 km della spiaggia di Las Palmas. Sono in corso accertamenti sulle cause dello sversamento, ma non si possono ancora escludere problemi come negligenza, danni meccanici o sabotaggio.

Petroecuador è riuscita a controllare il 90 percento dell’impatto della fuoriuscita sulla terraferma e il 60 percento in mare attraverso sforzi di pulizia. Le indagini procedono, dovrebbero emergere maggiori dettagli sulla causa della fuoriuscita e sulle misure che verranno intraprese per prevenire incidenti simili in futuro.

La fuoriuscita di greggio potrebbe colpire la fauna selvatica come uccelli e crostacei. L’area interessata richiederà un’ampia pulizia per mitigare i danni ambientali causati dallo sversamento. Il governo ecuadoriano è impegnato ad affrontare la situazione. Esmeraldas, dove si è verificata la fuoriuscita, si trova a circa 150 km a sud del confine settentrionale dell’Ecuador con la Colombia.