TMNews, 8 feb 13 –

Migliaia di persone hanno sfilato in Egitto, rispondendo all’appello dell’opposizione per il “Venerdì della dignità” e per chiedere al presidente islamista Mohamed Morsi di realizzare gli obiettivi della rivoluzione che lo ha portato al potere. Al suono di tamburi e sventolando il vessillo egiziano, i manifestanti sono partiti da diversi quartieri della capitale per raggiungere piazza Tahrir, nel centro città, o palazzo presidenziale, nella zona periferica di Heliopolis. “La gente vuole la caduta del regime”, hanno scandito i manifestanti, mentre altri hanno dato degli “avvoltoi” al ministero dell’Interno. A Tahrir, i dimostranti hanno appeso striscioni con scritte ostili a Morsi e ai Fratelli musulmani. Le nuove manifestazioni avvengono, dopo gli episodi di violenza della polizia e la fatwa lanciata contro due figure importanti dell’opposizione. Questa settimana, la morte di un attivista democratico in prigione, dopo diversi giorni di detenzione, ha provocato nuova rabbia e riacceso gli appelli per una riforma dei servizi di sicurezza. Il suo decesso è avvenuto pochi giorni dopo che alcune emittenti televisive hanno diffuso le immagini di un uomo nudo picchiato dalla polizia.