Notizie Geopolitiche –
Le forze di sicurezza egiziane sono riuscite a fermare un kamikaze che stava per farsi saltare con un’auto imbottita di 500 chili di tritolo, probabilmente contro un posto di blocco.
I poliziotti si erano insospettiti per un auto ferma in una zona residenziale di al-Arish, nel nord del Sinai, per cui, dopo aver messo in sicurezza gli edifici, si sono avvicinati al veicolo. L’attentatore ha quindi messo in moto l’auto, ma i tiratori scelti lo hanno ucciso, dopodiché il mezzo si è schiantato contro un muro.
Ne ha dato notizia il ministero dell’Interno, precisando che gli artificieri hanno disinnescato la carica esplosiva.
Il terrorista potrebbe essere riconducibile ad Ansar Beit al-Maqdis, il gruppo jihadista affiliato all’Isis che si è reso responsabile di una lunga serie di attentati nella penisola del Sinai ed in particolare nell’area di al-Arish contro militari e strutture governative.
In passato i combattenti di Ansar Beit al-Maqdis hanno tentato di penetrare nella città di al-Arish, importante nodo strategico e terminal del gas diretto in Israele, ma sono stati respinti grazie all’utilizzo di carri armati del Cairo entrati nella penisola in accordo con Israele, in deroga agli accordi di Camp David del 1978.

