Notizie Geopolitiche –
La protesta delle opposizioni contro il presidente egiziano Mohammed Morsi ha assunto ieri dimensioni sempre cospicue in tutto il paese, forte delle 22 milioni di firme raccolte dal movimento Tamarod.
Purtroppo vi sono stati diversi scontri ed atti di violenza, che hanno portato alla morte di sette persone; al Cairo è stata in parte data alle fiamme la sede dei Fratelli Musulmani, partito confessionale dalle cui fila viene il presidente, dopo che centinaia di manifestanti hanno lanciato bottiglie molotov contro l’edificio. Nell’attacco è morto ragazzo di 26 anni, colpito alla testa da un proiettile; nell’edificio vi è rifugiato anche il presidente Morsi.
