Notizie Geopolitiche –
Il quotidiano “al-Youm al Saba” ha reso noto che ieri sono stati assassinati in diverse circostanze tre agenti di sicurezza egiziani nella Penisola del Sinai: un militare è stato assassinato in un agguato di alcuni uomini armati contro una caserma della polizia nella città di al-Arish, un altro poliziotto è rimasto ucciso da colpi d’arma da fuoco davanti alla sua abitazione nella stessa città e in un attacco contro una base delle forze dell’ordine a Sheikh Zuwayed, nel nord del Sinai, è rimasto ucciso un terzo militare.
Al fine di fronteggiare i gruppi qaedisti che si sono stanziati nel Sinai e che spesso muovono attacchi al gasdotto Arabico, che porta il gas dalla Siria in Israele passando per la Giordania fino ad Aqaba, e che si sono resi più volte protagonisti di attacchi contro militari e Forze di polizia, Israele ha consentito al Cairo solo due giorni fa la dislocazione nella Penisola di due nuovi battaglioni in un’ulteriore deroga agli accordi di smilitarizzazione, previsti con gli accordi di Camp David del 1978.
Un battaglione sarà dislocato ad al-Arish, dove, appunto, arriva il gasdotto Arabico per poi entrare in mare e riaffiorare a Ashkelon, in Israele, mentre l’altro sarà a Sharm el-Sheikh, importante zona turistica ed importante entrata economica per il paese.

