TMNews, 25 set 12 –
Tre egiziani, due dei quali accusati di aver bruciato una Bibbia, saranno processati per insulto alla religione cristiana. Lo ha riportato oggi l’agenzia ufficiale egiziana Mena. La Procura generale ha deciso di deferire Ahmed Mohammed Abdallah, detto “Abu Islam”, presidente dell’emittente televisiva Al Omma, il figlio Islam, direttore della stessa tv, e il giornalista del quotidiano indipendente Al Tahrir, Hani Yassin Gadallah, davanti ad una corte penale “per insulto alla religione cristiana”, secondo l’agenzia. Abu Islam e il figlio sono accusati di aver fatto a pezzi e poi bruciato una copia della Bibbia davanti all’ambasciata degli Stati Uniti durante una manifestazione contro il film anti-Islam prodotto negli Usa. Abu Islam è anche accusato di aver fatto delle dichiarazioni contro la religiose cristiana in una intervista rilasciata al giornalista di Al Tahrir.

