Notizie Geopolitiche –
Le ultime notizie che arrivano dal Cairo parlano dell’allarme lanciato dai responsabili del movimento Tamarod, capofila delle opposizioni in piazza, secondo il quale “le milizie degli islamici attaccheranno le piazze” della protesta, per cui viene chiesto ai servizi di Sicurezza la protezione dei manifestanti.
In Egitto, tuttavia, la situazione resta tesissima dopo che le Forze armate hanno dato tempo 48 ore a Morsi ed ai suoi per rispondere alle istanze delle opposizioni, in caso contrario si vedrebbero costretti ad intervenire, pur senza minacciare un golpe.
Il presidente Mohammed Morsi ha respinto l’ultimatum dei militari e le richieste dei 17milioni scesi in piazza per chiederne le dimissioni, ha fatto sapere la sua intenzione di proseguire “nella mia azione di riconciliazione nazionale”, ed ha aggiunto che “i militari devono farsi da parte e non interferire con la vita civile del paese”.
Tuttavia il governo sta perdendo pezzi: si sono dimessi infatti il ministro del Turismo, quallo dei Rapporti con il Parlamento, quello delle Telecomunicazioni, quello dell’Ambiente e quello delle Risorse idriche, spiegando nella loro lettera la loro decisione di unirsi ai manifestanti e di essere contrari alla politica del governo.
Il presidente americano Barack Obama ha fatto sapere che gli aiuti all’Egitto saranno dati solo se sarà rispettata la legge, se il governo ascolterà l’opposizione e se non sarà usata la violenza, ma fino ad ora i morti degli sconti sono almeno 16.

