Adnkronos/Aki, 25 feb 13 –
Le elezioni parlamentari in Egitto, indette a fine aprile dal presidente Mohamed Morsi, rischiano di condurre il Paese sulla “strada che porta al caos e all’instabilita’”. Lo ha dichiarato il leader dell’opposizione egiziana, Mohamed ElBaradei, in un’intervista alla ‘Bbc’. “Dobbiamo mandare un messaggio chiaro alla gente dentro e fuori l’Egitto, ovvero che questa non e’ una democrazione e che non abbiamo partecipato a una rivolta due anni fa per tornare a riciclare il regime di Mubarak”, ha affermato ElBaradei, che gia’ sabato aveva invitato la popolazione a boicottare le elezioni, definendole “un atto ipocrita”. L’ex direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ha quindi denunciato “la mancanza di giustizia sociale” nel Paese, dove ancora si registrano episodi di “tortura e sequestri di persona”. Quindi ElBaradei ha concluso, sottolineando che se l’Egitto tra qualche tempo fosse ancora “sull’orlo del default e se la legge e l’ordine non fossero rispettati, l’esercito avrebbe il dovere di intervenire”. Sabato ElBaradei aveva criticato Morsi per aver convocato le elezioni parlamentari a fine aprile, spiegando che si trattava di una decisione che “infiamma ulteriormente il Paese” e che e’ stata presa “malgrado la grave radicalizzazione della societa’ e il cedimento dell’autorita’ dello Stato”.

