Notizie Geopolitiche –

La polizia di Tallinn ha tratto in arresto il conosciutissimo giornalista italiano Giulietto Chiesa, a lungo corrispondete dalla Russia, il quale si trovava nella capitale estone per partecipare a una conferenza in tema di politica internazionale dal titolo “La Russia è nemica dell’Europa?”.

Non se ne conoscono ancora i motivi, ma dopo l’arresto il ministro degli Esteri dell’Estonia, Keit Pentus-Rosimannus, ha fatto avere a Chiesa il provvedimento di espulsione.

Da notare che Chiesa è stato anche eurodeputato: ai poliziotti ha chiesto il motivo dell’arresto, ma gli agenti hanno risposto laconicamente che “Potrà sapere qualcosa una volta arrivati al commissariato”

Il segretario generale della Farnesina, Michele Valensise, ha immediatamente convocato l’ambasciatore del paese baltico, Celia Kuningas-Saagpakk, e del caso si sta interessando anche l’ambasciatore italiano a Tallin, Marco Clemente.

In alcune occasioni Chiesa ha mostrato un atteggiamento critico nei confronti della Polonia e delle Repubbliche baltiche per l’impostazione fortemente antirussa tenuta sulla crisi ucraina. Se si trattasse di questo, la cosa assumerebbe una certa gravità, in quanto verrebbe lesa la libertà di spostamento dei cittadini dell’Ue e, cosa ancora più grave, la libertà di espressione.