di Giuliano Bifolchi –

Con un investimento di supporto proveniente dal Governo finlandese pari a 185 milioni NOK, la compagnia Skangass ha deciso di costruire un nuovo terminale di gas naturale liquido (LNG) a Pori in Finlandia, il quale sarà completato nel 2016.

Una volta finita nell’autunno del 2016, la struttura avrà una capacità di 30 mila metri cubi di gas naturale. Il direttore del dipartimento Sales & Marketing della compagnia, Tommy Mattila, ha dichiarato che tale decisione è stata presa dalla Skangass grazie i progressi rapidi evidenziati dal progetto di realizzazione del terminale. Secondo Mattila è di fondamentale importanza che il terminale di Pori sia completato secondo i tempi prestabiliti in modo da poter favorire la consegna del gas ai nuovi clienti grazie al grande riscontro che il LNG sta avendo nel mondo industriale, del trasporto marittimo e dei trasporti terrestri pesanti. Mattila ha evidenziato come tale terminale servirà l’intera costa occidentale della Finlandia da Hanko fino a Kokkola e favorirà la diversificazione del mercato del gas naturale finlandese.

Il terminale LNG di Pori sarà il terzo terminale della compagnia Skangass nei paesi nordici; un terminale della stessa capacità è stato aperto dalla compagnia a Lysekil in Svezia nell’estate del 2014 a cui si può unire quello di Øra in Norvegia di capacità e stoccaggio inferiore. Skangass ha inoltre un contratto a lungo termine di fornitura di gas naturale liquido con la compagnia Risavika LNG Production.

In estate il terminale di Pori aveva ricevuto il supporto da parte del ministero dell’Economia e dell’Impiego della Finlandia, il quale aveva dato il proprio assenso per erogare i fondi di investimento in tale progetto. Nelle settimane successive la decisione del ministero finlandese, il presidente del Consiglio di Amministrazione della Skangass, nonché ceo della Gasum, Johanna Lamminem, aveva dichiarato che la compagnia stava prendendo in esame la partecipazione al progetto di Pori dopo che nel mese di marzo 2014 Skangass aveva selezionato l’area di Tahkoluoto presso Pori come la location ideale per il suo primo terminale LNG di importazione.

La realizzazione della struttura impegnerà 250 lavoratori a tempo pieno ed una volta finito il terminale avrà la capacità di dare lavoro a 10 persone direttamente ed a circa altre 50 persone indirettamente.

Skangass è controllata dalla Gasum, compagnia finlandese che ha venduto i suoi asset della Gasum Eesti situata in Estonia alla Alexela Energia AS lo scorso lunedì con l’intento di indirizzare la propria strategia sullo sviluppo del mercato del gas in Finlandia e nei paesi nordici.