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L’analisi delle impronte digitali ha confermato che tra i terroristi uccisi durante il raid della polizia a Saint Denis, sobborgo di Parigi, vi è Abdelhamid Abaaoud, considerato la mente degli attentati: lo ha reso noto la Procura di Parigi, aggiungendo che “Era il corpo che abbiamo scoperto nell’edificio, crivellato di proiettili”.

Il 27enne belga di origine marocchina Abdelhamid Abaaoud, noto anche come Abu Umar al-Baljiki (“Il Belga”), si era recato in Siria due anni fa ed era tornato di recente in Europa.

In gennaio la cellula di cui faceva parte si trovava a Viviers, dove le forze di sicurezza avevano compiuto una retata di jihadisti arrestandone 13 e uccidendone due. In un’intervista successiva a quel fatto, rilasciata per la rivista dell’Isis in lingua inglese Daqib, Abaaoud si era vantato di essere sfuggito alla retata: “La mia foto in Belgio era su tutti i giornali – aveva detto – ma grazie al cielo gli infedeli sono stati accecati da Allah. Sono stato persino fermato da un agente che ha raffrontato la foto al mio volto, ma poi mi ha lasciato andare perché ha giudicato che non combaciassero! È stato senza dubbio un regalo di Allah”.

Dopo la retata di Gennaio Abaaoud era rientrato in Siria portando con sé il fratello quattordicenne, ed il fatto che sia morto in Francia indica che incredibilmente il terrorista è potuto muoversi dalla Siria in Europa in modo del tutto indisturbato, cosa che dimostra una falla nelle intelligence e nei servizi di sicurezza.

Le indagini indicano che l’uomo sarebbe stato il capo della cellula di Veviers, e sono risultati contatti con Ayoub El-Khazzani, autore dell’attentato dello scorso agosto sul treno Thalys Amsterdam-Parigi, con Sid Ahmed Ghlam, l’algerino che in aprile progettava attentati contro le chiese di Villejuif, e con Mehdi Nemmouche, l’autore della strage al Museo ebraico di Molenbeek. Ma è certo che anche i terroristi degli attentati di gennaio a Parigi abbiano avuto a che fare con la cellula di Viviers. Abaaoud è risultato essere coinvolto in almeno quattro dei sei attentati sventati in primavera e in estate in Francia.

La donna che si è fatta esplodere nel covo dei terroristi di Saint Denis è Hasna, cugina di Abaaoud.