di Belkassem Yassine –
Due giornalisti francesi, lo scrittore Eric Laurent e la co-auttrice Catherine Graciet, sono stati arrestati dalle autorità di Parigi per tentata estorsione ai danni del re del Marocco Mohammed VI.
I fatti hanno avuto inizio il 23 luglio, quando Laurent ha preso contatto con il Palazzo reale per informare dell’intenzione di uscire a breve con un libro-indagine sulla famiglia reale marocchina, per cui ha chiesto un appuntamento per l’11 agosto con un rappresentante del sovrano marocchino. L’incontro si è svolto nella capitale francese con un avvocato inviato dal Regno, al quale lo scrittore francese ha detto che avrebbe voluto tre milioni di euro per non proseguire nella pubblicazione del saggio. Il legale, dopo aver preso tempo, ha informato della cosa le autorità francesi, le quali hanno sorvegliato con discrezione l’incontro del 21 agosto quando, presente la Graciet, Laurent ha insistito nel ricatto pur concedendo uno sconto di 200mila euro. I due hanno quindi ricevuto il denaro firmando addirittura un contratto.
All’uscita del ristorante deputato per la consegna del frutto dell’estorsione li attendeva però la polizia, ed i due noti giornalisti sono stati portati nelle celle di detenzione della “Brigade de répression de la délinquance contre la personne”.
La Procura di Parigi ha quindi aperto un fascicolo per tentata estorsione, e l’avvocato Eric-Dupond Moretti, che tiene le parti del Regno del Marocco, ha denunciato queste azioni ignobili qualificando il caso di “eccezionale gravità”.

