di Gaetano de Pinto

A distanza di un mese dall’attentato alla redazione di Charlie Hebdo, un nuovo allarme scuote la Francia: nel quartiere la Castellane di Marsiglia diversi uomini incappucciati hanno sparato colpi di kalashnikov. Il direttore del dipartimento di sicurezza Pierre-Marie Bourniquel, che dirige le operazioni in loco, fa sapere di aver disposto l’evacuazione di un asilo nelle vicinanze come pure blocchi stradali in tutto il quartiere, supportato da elicotteri e da teste di cuoio già giunti sul posto.

Lo stesso ufficiale è stato oggetto degli spari, ma, ma mano che passano le ore, è stato appurato che a scontrarsi sono state due bande rivali e che quindi si è trattato di un regolamento di conti fra gruppi che si contendono il traffico di droga.

A Marsiglia era prevista oggi la visita del primo ministro Manuel Valls per complimentarsi con la polizia per il lavoro svolto in questo mese, nel riportare la calma tra la popolazione. Una coincidenza che riporta le lancette del terrore, inevitabilmente a quel 7 gennaio scorso in cui persero la vita 20 persone.