TMNews, 11 ott 12 –

Sette dei dodici presunti membri della cellula islamica smantellata la settimana scorsa in Francia sono stati incriminati e compariranno davanti a un giudice della Procura antiterrorismo: lo hanno reso noto fonti della magistratura francese.

La procura non ha reso noto quali siano i capi di imputazione che hanno portato all’apertura del fascicolo: il fermo dei dodici presunti membri della cellula era stato prolungato ieri per il quinto giorno, a causa della “estrema pericolosità” del gruppo; la legge prevede un massimo di sei giorni e solo nel caso di “un serio rischio di imminente attentato”. Tra gli elementi scoperti durante le perquisizioni vi sono un fucile a pompa, una pistola, sei sacchi contenenti nitrato di potassio, zolfo e altri oggetti utili alla fabbricazione di ordigni artigianali. Secondo la Procura non è accertato che gli esecutori materiali dell’attentato contro un negozio ebraico di Sarcelles, avvenuto il 19 settembre scorso, facciano parte delle persone arrestate: tra i fermati vi sarebbero invece tutti gli organizzatori dell’attacco.