di Enrico Oliari –

E’ stata classificata come azione terroristica l’uccisione avvenuta ieri sera a Magnanville, nell’Ile de France, di un poliziotto e della moglie ad opera di un 25enne originario di Mantes-la-Jolie, Larossi Abballa: l’uomo ha atteso il rientro del 42enne Jean-Baptiste Salvint, vice-comandante della polizia giudiziaria a Les Mureaux, per poi accoltellarlo con fendenti mortali. Si è quindi precipitato in casa del poliziotto asserragliandosi e tenendo in ostaggio la moglie e il figlio di tre anni.

All’irruzione delle teste di cuoio, avvenuta dopo un tentativo di dialogo da parte delle autorità, l’assassino è stato eliminato, ma gli agenti hanno trovato a terra il corpo della donna, funzionaria al ministero dell’Interno, uccisa con una coltellata alla gola. Illeso il piccolo, per quanto sotto shock.

Prima di compiere l’azione terroristica, Abballa ha pubblicato su Facebook il suo invito a colpire poliziotti, guardie carcerarie, giornalisti, quindi ha scritto che “l’Euro (gli europei di calcio 2016) sarà un cimitero”.

Ha citato poi lo sceicco Muhammad al-Adnani, uno dei capi di Isis, il quale nel 2014 aveva detto in un suo messaggio rivolto ai “lupi solitari” e alle “cellule in sonno” che “Se non riuscite a trovare una bomba o un proiettile… usate la vostra auto e investiteli”.

Il Site, l’organizzazione che monitora i messaggi in rete dell’Isis e delle organizzazioni terroristiche di stampo islamista, ha riportato il comunicato diffuso sull’Amaq, l’agenzia di stampa dello Stato Islamico, con cui viene rivendicata l’uccisione di Salvint e della moglie da parte dell’Isis. Nella nota viene precisato che Abballa “era un nostro combattente”.

Dell’assassino si sa che era un cittadino francese già noto alla polizia: nel 2011 era stato condannato per furto e ricettazione e mentre nel 2013 aveva preso tre anni di reclusione per “associazione a delinquere allo scopo di preparare atti terroristici”; nello specifico aveva organizzato con altre 7 persone l’invio di foreign fighter in Pakistan.

Dopo la riunione di crisi è stata convocata all’Eliseo, il presidente Francois Hollande ha dichiarato ufficialmente che si tratta di terrorismo ed ha detto che “I due agenti sono stati vigliaccamente assassinati. Dobbiamo agire insieme, la lotta al terrorismo non riguarda un solo Paese ma deve coinvolgere tutti in un’azione internazionale decisa, una sorveglianza di questi individui”.

Nel corso della giornata di oggi sono stati fermati altri due sospetti in relazione all’attacco portato a termine da Abballa.