di Belkassem Yassine –
Re Mohammed VI del Marocco si è recato in visita a Parigi dove ha incontrato il presidente Francois Hollande nel quadro dell’ottimo stato dei rapporti di amicizia e cooperazione strategica fra i due paesi.
La riunione è stata poi allargata ai ministri degli Esteri e dell’Ambiente dei due paesi, ai consiglieri dei due capi di Stato e ai rispettivi ambasciatori. Nella stessa visita i due leader si sono recati all’Istituto del Mondo Arabo (Ima), dove è stato presentato il progetto del futuro centro culturale marocchino a Parigi, che rappresenterà una vetrina per promuovere la cultura e la diversità del Marocco e un maggior legame tra la Comunità marocchina residente in Francia ed il paese d’origine.
Il presidente della Repubblica ha ringraziato il re per il suo impegno personale nel successo della COP21, la conferenza dell’Onu sul clima organizzata a Parigi nel 2015, ed i due hanno concordato l’impegno per la creazione di una piattaforma volta a che tutti gli Stati membri dell’accordo di Parigi mantengano gli impegni presi e perché sia garantito il successo della COP22 che si terrà a Marrakech dal 7 al 18 novembre 2016.
Hanno quindi parlato di Libia e delle sfide per la sicurezza nel Magreb e nel Mediterraneo occidentale, per cui il presidente francese ha riconosciuto il ruolo essenziale del Marocco nel processo avviato sotto l’egida delle Nazioni Unite che ha portato all’Accordo di Skhirat per la formazione di un governo di unità nazionale. I due capi di Stato hanno invitato la Camera dei Rappresentanti libica ad accordare rapidamente la fiducia a questo nuovo governo per affrontare le numerose sfide rappresentate dalla crisi in corso.
Sul piano bilaterale hanno apprezzato l’avanzamento dei progetti in materia economica e culturale, come pure per lo stato della cooperazione nella lotta contro il terrorismo e la criminalità internazionale.
All’Ima i due Capi di Stato hanno inoltre presieduto la cerimonia di firma di una convenzione tra la Direzione degli Archivi Reali e il Museo della Liberazione volta a organizzare per l’ottobre prossimo un’esposizione sul Marocco in occasione della celebrazione del sessantesimo anniversario dell’indipendenza. Dopo le esposizioni riuscite a Parigi “sul Marocco medioevale” e “il Marocco contemporaneo”, quest’evento costituirà una nuova occasione di illustrare la singolarità delle relazioni tra Francia e Marocco.
Infine il sovrano ha visitato la mostra dedicata “alla leggenda d’Osiris”, che espone più di 250 oggetti ed opere di patrimonio mondiale dell’antichità e una quarantina opere provenienti dai musei del Cairo e di Alessandria.

