di Guido Keller –

Mancano 18 mesi alle presidenziali francesi, ed oggi la pasionaria della destra nazionalista Marine Le Pen si è imposta con veemenza sulla scena politica stravincendo alle regionali, con il suo partito, il Front National, che è diventato il primo di Francia.

Al primo turno infatti il Front National ha conquistato il 27,96% dei consensi, Les Republicains/UDI (centrodestra) il 26,89% e il Partito socialista il 23,33%. I Verdi sono al 3,87% e il Front de gauche al 2,52%. Nelle circoscrizioni Nord Pas-de-Calais Picardie e Provence-Alpes-Cote d’Azur il Front National è intorno al 40%, addirittura al 42% nel Nord-Pas-de-Calais-Picardie.

E’ vero, si tratta del primo turno e bisognerà vedere su chi convergeranno i voti al ballottaggio domenica, come pure va considerato il fatto che le regioni hanno un significato minore delle nostre nel sistema politico centralizzato qual’è quello francese, ma il risultato politico è chiaro: i francesi vogliono una Francia diversa, e c’è a chi piace l’idea di uscire dall’euro, delle frontiere chiuse agli stranieri, della nazionalizzazione delle imprese che si trasferiscono all’estero ecc. Di certo ha influito sul voto il clima di incertezza e la paura del terrorismo, anche se, al di là dei proclami, bisognerà vedere cosa riuscirebbe realmente a concretizzare un eventuale governo del Front Nationale in un quadro che vede la Francia parte integrante di una struttura economico-monetaria in competizione con realtà di miliardi di persone emergenti e davanti al moltiplicarsi delle alleanze delle aree di mercato e di libero scambio.

A caldo Le Pen ha affermato che “Il popolo si è espresso e la Francia ha sollevato la testa. Il Front National è il primo partito di Francia. E’ un risultato magnifico”.

Francois Sarkozy, che stava faticosamente costruendo la candidatura per le presidenziali 2017, è stato il grande sconfitto, ed ha parlato di voto dovuto all’’”esasperazione” dei cittadini.

Sconfitto, ma neanche tanto, il partito del presidente Francois Hollande: al ballottaggio dovrebbe richiamare i voti della sinistra, che, sommati ai suoi, dovrebbero garantirgli la vittoria sul Front National.

Probabilmente la retorica nazionalista sfoderata dopo le stragi di Parigi e (finalmente) il vero intervento contro l’Isis gli ha permesso di evitare una sconfitta sonora.