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L’impegno dell’Arabia Saudita per la collaborazione interculturale e lo sviluppo sostenibile è stato al centro della 5a riunione dei ministri della Cultura del G20 tenutosi a Salvador, in Brasile, intorno al tema “Costruire un Mondo Equo e un Pianeta Sostenibile”. In un discorso pronunciato dal viceministro per le Relazioni culturali internazionali Fahad Abdulrahman Alkanaan, a nome principe Bader bin Abdullah bin Farhan al-Saud, ministro della Cultura saudita, il Regno ha riaffermato la sua volontà di contribuire all’avanzamento dell’agenda culturale globale.
Nel suo discorso Fahad Abdulrahman Alkanaan ha espresso gratitudine alla presidenza brasiliana, riconoscendo in particolare la dedizione con cui Margareth Menezes, ministro della Cultura, ha sostenuto il percorso culturale del Brasile nell’ambito del G20. “L’Arabia Saudita è onorata di aver avviato la prima riunione dei ministri della Cultura del G20 nel 2020 durante la presidenza saudita, sul tema “L’Ascesa dell’Economia Culturale: Un Nuovo Paradigma”. Questa iniziativa sottolinea la nostra visione della cultura come bene pubblico globale, in grado di collegare il nostro passato, arricchire il nostro presente e plasmare il nostro futuro”.
L’eredità dell’Arabia Saudita nel tracciare il “Culture Track” del G20: Il “G20 Culture Track”, il percorso culturale, è stato introdotto per la prima volta nel 2020 sotto la presidenza dell’Arabia Saudita, segnando un passo importante per il riconoscimento del ruolo della cultura nel plasmare e influenzare la crescita economica e quindi una parte essenziale dell’agenda del G20. L’Arabia Saudita ha così lasciato una solida eredità nell’ambito del G20 e per le presidenze successive, Italia, Indonesia, India e ora Brasile, che a partire da queste fondamenta hanno ampliato la portata e l’impatto dell’agenda culturale.
In linea con il tema del G20 di quest’anno, che mira a promuovere l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale e la resilienza economica, l’Arabia Saudita ha rinnovato il suo impegno a promuovere la diversità culturale, a sfruttare i progressi digitali, a favorire l’industria della creatività e a preservare il patrimonio culturale.
Impegno per la Conservazione del Patrimonio.
L’Arabia Saudita ha sottolineato l’importanza di preservare e salvaguardare i siti del patrimonio culturale in tutto il mondo e dunque lanciato diverse iniziative per questo scopo. Tra queste, la creazione di un polo internazionale dedicato al restauro e alla protezione del patrimonio culturale subacqueo nel Mar Rosso e nel Golfo Arabico.
Grazie ai continui sforzi in questo ambito, l’Arabia Saudita continua a lavorare sulle priorità del “G20 Culture Track”, guardando alla cultura come un fattore essenziale per la crescita sostenibile. Il principe Bader ha commentato: “Siamo fiduciosi che gli sforzi di collaborazione tra i membri del G20 continueranno a elevare la cultura come forza centrale per lo sviluppo sostenibile, ispirando le generazioni future a costruire un mondo migliore”.
L’Arabia Saudita auspica la prosecuzione di questo dialogo culturale sotto la presidenza sudafricana del G20 nel 2025, impegnandosi a sostenere il percorso culturale del G20 e a rafforzare il ruolo della cultura come
ponte tra i Paesi, attraverso una visione condivisa di prosperità e inclusività.




