Notizie Geopolitiche –
Dalle 8 (ora locale) è iniziata per l’ennesima volta la tregua umanitaria tra Hamas e Israele: la sospensione delle ostilità è prevista di 72 ore, anche se fino all’ultimo vi sono stati bombardamenti e lanci di razzi da una parte e dall’altra.
Notizie danno già di 8 palestinesi uccisi a tregua iniziata; anche Hamas ha ripreso il lancio di razzi.
L’accordo prevede comunque il cessate-il-fuoco e la possibilità per l’esercito di continuare a distruggere i tunnel (già 1700) che vengono utilizzati per portare a Gaza le armi e i generi di prima necessità alla popolazione, sottoposta a embargo dal 2007.
Nel frattempo i palestinesi possono ricevere aiuti umanitari.
Al Cairo è stata indetta una nuova riunione fra la rappresentanza israeliana e l’Autorità nazionale palestinese e alla composizione di quest’ultima sarebbero dovuti partecipare anche esponenti di Hamas, ma il Cairo ha in seguito disdetto l’incontro dopo che un militare israeliano è stato fatto prigioniero dai militari di Hamas e una quarantina di palestinesi sono stati uccisi a Rafah.
In 24 giorni di ostilità ammonta a 1450 il numero dei palestinesi uccisi (l’80% civili) e a 67 quello degli israeliani, quasi tutti militari.
Il turco Recep Tayyip Erdogan ha accusato nuovamente Israele di “mantenere vivo lo spirito di Hitler”: “Qual è la differenza tra quello che fecero Hitler e i nazisti e quello che fa oggi l’amministrazione israeliana” a Gaza?” – si è chiesto il premier, impegnato nella campagna elettorale.
“Il genocidio di Israele – ha insistito – ricorda l’olocausto di Hitler, perché agisce con la stessa immoralità di Hitler”. “Gli ottomani hanno protetto il popolo ebreo in passato – ha concluso il premier turco – Ora non avete nessuna vergogna? Che gente immorale siete?”.

