Notizie Geopolitiche –

beit hanounL’Onu ha reso noto che durante i combattimenti a Beit Hanun, nel nord della Striscia, un proprio istituto scolastico che ospitava profughi è stato colpito da una granata: al momento si parla di 17 morti e oltre cento feriti, fra i quali donne, bambini e membri dello staff delle Nazioni Unite.

Hamas e diversi testimoni hanno incolpato dell’accaduto l’esercito di Tel Aviv, anche se la dinamica dei fatti è ancora tutta da verificare; il Segretario generale dell’Onu Ban Ki Moon si è detto “sconvolto dalla notizia dell’attacco alla scuola”, ha sottolineato che “che tutte le parti devono rispettare i loro obblighi in base al diritto umanitario internazionale” e ha ribadito che i combattimenti “devono cessare ora”.

Da parte israeliana il portavoce militare, Arieh Shalicar, ha informato che l’esercito ha aperto un’inchiesta in quanto “non è sicuro al 100% di quello che è successo a Beit Hanun. Ma sappiamo che in quella zona ci sono stati anche tiri di Hamas, così come anche la rappresentanza dell’Onu era al corrente”.

Sull’argomento è intervenuto anche il ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini, la quale ha dichiarato da pristina, dov’era in visita, che “Questa tragedia dimostra ancora una volta, se ve ne fosse stato bisogno, quanto urgente sia mettere fine subito allo scontro; la protezione dei civili e delle insegne dell’Onu sono principi che non dovrebbero ammettere deroghe. Mi auguro che gli appelli che la comunità internazionale rivolge alle parti da giorni, inascoltata, siano finalmente accolti e che abbiano successo gli sforzi negoziali in corso”.