TMNews, 24 ott 12 –
Torna a salire la tensione in Medio Oriente, all’indomani della visita dell’emiro del Qatar al Thani nella Striscia di Gaza. Da questa mattina all’alba l’aviazione israeliana è impegnata in una serie di incursioni aeree contro obiettivi sensibili in territorio palestinese: tre militanti di Hamas sono stati uccisi, almeno un altro è rimasto ferito. Gli estremisti islamici hanno lanciato oltre 40 razzi contro lo Stato ebraico, ferendo tre persone – immigrati thailandesi -, due dei quali in modo grave. Ieri un soldato israeliano era rimasto gravemente ferito nell’esplosione di un ordigno al valico di Kissifum, vicino al confine. Un portavoce dell’esercito israeliano ha confermato i raid e ha precisato che l’aviazione ha colpito un gruppo di palestinesi in procinto di lanciare razzi verso Israele. Una delle incursioni è stata compiuta nell’area di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, ed ha avuto per obiettivo due palestinesi ritenuti membri del gruppo armato dei Comitati di Resistenza popolare.
Da parte loro, gli estremisti palestinesi hanno lanciato oltre 40 razzi contro lo Stato ebraico. Le Brigate Ezzedine al Qassam, braccio armato di Hamas, così come i Comitati di Resistenza popolare, hanno rivendicato gli attacchi, copiuti “per vendicare” l’uccisione dei tre palestinesi. La radio militare israeliana ha riferito, d’altra parte, che sette razzi lanciati dalla Striscia e indirizzati verso Ashkelon sono stati distrutti in volo dalla batteria antirazzi dello Stato ebraico. “Israele deve rafforzare la sua politica di dissuasione contro Hamas, considerando anche degli attacchi contro i vertici di questa organizzazione terroristica e minacciando di destabilizzare il potere di Hamas nella Striscia di Gaza”, ha commentato alla radio pubblica il vice ministro degli Affari Esteri Danny Ayalon. Il vice ministro ha anche criticato la storica visita compiuta ieri a Gaza dall’emiro del Qatar, sceicco Hamad ben Khalifa al-Thani. “E’ molto grave perché approfondisce la frattura nel mondo arabo e rappresenta una grossa ingerenza negli affari interni palestinesi”, ha detto.
