Notizie Geopolitiche –
A seguito delle molte lacune che si stanno evidenziando circa il caso dell’aereo della Germanwings schiantato dal 27enne co-pilota Andreas Lubitz con 150 persone a bordo contro una montagna delle alpi francesi, l’Aesa (Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea) ha comunicato di aver rilevato in Germania casi di non conformità in merito “ai regolamenti europei in materia di sicurezza aerea, in particolare nel campo della supervisione medica”.
Il co-pilota, che da quanto è stato appurato aveva intenzione di suicidarsi e che per questo aveva chiuso fuori dalla cabina di pilotaggio il comandante, è risultato aver sofferto in passato di episodi di grave depressione e per questo motivo avrebbe interrotto per un periodo il suo addestramento.
Ieri la Lba, l’Aviazione civile tedesca, ha comunicato che la Lufthansa, proprietaria della low cost Germanwings, non era stata informata della “precedente fase di seria depressione” di Lubitz; tuttavia oggi i vertici della Lufthansa hanno ribattuto che il copilota, che il 24 marzo (giorno del disastro) avrebbe dovuto essere in malattia ma che non aveva mai consegnato il relativo certificato alla compagnia, era “in grado al 100% di volare”.

