Notizie Geopolitiche –
Che la politica di Angela Merkel di porte aperte, anzi spalancate, ai migranti non andasse giù a tutti i tedeschi si sapeva. Ma che si arrivasse ad un autobus di profughi spedito ad Angela Merkel proprio non ci si poteva pensare.
Si è trattato di un’iniziativa del presidente del cantone rurale di Landshut (Baviera) Peter Dreier, il quale ha caricato 31 profughi su un autobus e li ha spediti a Berlino quale “segnale che non si può e non si deve continuare in questo modo in materia di politica di accoglienza dei rifugiati”.
Il pullman ha trasportato siriani fra i 21 e i 45 anni con già riconosciuto lo status di rifugiati, iscrittisi “volontariamente al viaggio”.
Dreier ha spiegato alla tv N24 che “Noi cerchiamo di integrare queste persone, ma così non funziona se arriva un’altra ondata di un milione di migranti. Ecco perchè è il momento di battere i pugni sul tavolo”.
La Baviera più di tutti è il Land che deve far fronte all’emergenza migranti che dal Medio Oriente arrivano in Germania dopo aver attraversato il mare ed aver risalito i Balcani. Monaco ha più volte comunicato al governo centrale di essere al collasso.
Pro Asyl, associazione di difesa dei diritti dei migranti, ha denunciato che ha denunciato l’iniziativa di Dreier “utilizza e abusa della difficile situazione dei rifugiati per dire che ‘vogliamo chiudere le frontiere'”.

