Notizie Geopolitiche –
L’Isis ha rivendicato l’attacco terroristico di ieri sera in Germania, su un treno regionale in viaggio tra Treuchtlingen a Wuerzburg, dove un giovane di 17 anni di nazionalità afghana e al grido “Allah akbar” ha estratto un’ascia e un coltello ed ha ferito tre persone in modo grave ed una in modo leggero.
Il treno è stato poi bloccato alla stazione di Heidingsfeld, dove il terrorista è sceso in un tentativo di darsi alla fuga, ha ferito un ulteriore passante ma poi è stato circondato dagli agenti di polizia sui quali si è scagliato, venendo ucciso. Il ministro dell’Interno della Baviera Joachim Hermann ha comunicato che “Era da solo sul treno e ha compiuto l’azione da solo”.
Il giovane era arrivato in marzo in Germania con la colonna di profughi, e per via della minore età, gli era stato conferito lo status di rifugiato ed era stato affidato ad una famiglia.
Amaq, l’agenzia di stampa dello Stato Islamico, ha riportato in una nota che “L’autore dell’operazione di accoltellamento in Germania è un combattente dello stato islamico ed ha compiuto quest’operazione in risposta agli appelli a colpire la coalizione che combatte lo stato islamico”.
Nella camera da letto del ragazzo è stata trovata una bandiera dell’Isis dipinta a mano.
Risale al 13 novembre 2014 il messaggio audio del “Califfo” Abu Bakr al-Baghdadi con il quale raccomandava ai “lupi solitari” e alle “cellule in sonno” di colpire e di portare il terrore in occidente; Abu Muhammad al-Adnani, portavoce dell’Isis, aveva detto in un suo messaggio che “Se non riuscite a trovare una bomba o un proiettile… usate la vostra auto e investiteli”.

