Notizie Geopolitiche –
La polizia tedesca ha sgominato a Karlsruhe una cellula di carattere neonazista pronta a colpire moschee e centri per rifugiati: l’operazione, che ha visto impegnati 250 agenti in cinque stati federali, ha portato a perquisizioni e identificazioni ed ha permesso di arrestare tre uomini ed una donna, ritenuti i leader del gruppo.
Il procuratore della città del Baden-Wuettenberg ha riferito che nelle perquisizioni è stato trovato materiale esplosivo ed ha spiegato che “l’obiettivo dell’organizzazione era di lanciare attacchi contro noti salafiti, moschee e ostelli per richiedenti asilo in Germania”. Le indagini si sono svolte su segnalazioni dell’Ufficio per la Protezione della Costituzione.
La situazione in Germania si presenta come difficile per via della nascita di gruppi e organizzazioni più o meno legali di protesta contro l’Islam e contro gli immigrati, come nel caso di Pegida (Patriotische Europäer gegen die Islamisierung des Abendlandes), guidato dal 41enne Lutz Bachmann. Sono tuttavia sempre più frequenti gli atti intimidatori e vandalici nei confronti dei migranti, ed anche nella notte a Limburgerhof (Renania-Palatinato) ignoti hanno dato fuoco ai prefabbricati destinati ad ospitare i richiedenti asilo; il ministero dell’Interno ha reso noto che nel 2015 i migranti che chiederanno assistenza e asilo potrebbero arrivare ad essere 400mila.

