TMNews, 17 nov 12 –
Il Giappone ha siglato un memorandum d’intesa con l’India per promuovere la produzione di terre rare, una mossa volta a smarcare l’industria giapponese dalla dipendenza dalla Cina, primo produttore mondiale di questi minerali indispensabili all’industria high tech. I governi indiani e giapponesi sosterranno un progetto congiunto tra l’azienda giapponese Toyota Tsusho Corp. e un’azienda pubblica indiana. Fin dalla prossima primavera il Giappone potrà importare 4.100 tonnellate di terre rare dall’India, secondo l’agenzia Jiji Press. Le terre rare (un gruppo di 17 elementi chimici della tavola periodica, precisamente scandio, ittrio e i lantanoidi) sono utilizzate per la produzione di un’ampia gamma di prodotti high tech, inclusi magneti, batterie, luci led, auto elettriche, iPods, laser, turbine eoliche e missili. La Cina, che produce oggi oltre il 95% della fornitura mondiale di terre rare, ha ridotto le esportazioni, ufficialmente per ragioni di tutela ambientale e per preservare le riserve. Giappone, Usa ed Europa rimproverano invece a Pechino un comportamento protezionista, volto a favorire la propria industria limitando le esportazioni.

