Ansa, 31 ago 12 – 

Giappone e Corea del Nord hanno oggi chiuso a Pechino i primi colloqui intergovernativi diretti dal 2008, con l’impegno condiviso a rivedersi ”nel piu’ breve tempo possibile”. Nessuna data e’ stata finora fissata, ma la sensazione – come riferito dai media di Tokyo – e’ che ci sia stato un disgelo tra le parti e che queste ”consultazioni preliminari” saranno seguite da un nuovo round ma con funzionari senior. L’obiettivo principale per il Giappone e’ riaprire il dossier dei cittadini nipponici rapiti durante gli anni della Guerra fredda dagli agenti di Pyongyang, per poter studiare il ”vicino capitalista”, nonche’ esaminare le questioni nucleare e corsa agli armamenti del Paese comunista, considerate una minaccia per la stabilita’ della regione economicamente potente. ”Ci sono stati punti di contatto su una vasta gamma di temi che entrambe le parti hanno interesse che siano discusse nella successiva fase intergovernativa dei colloqui”, ha detto il capo di gabinetto, Osamu Fujimura, in una conferenza stampa. ”Chiaramente, la questione dei rapimenti e’ di grande interesse per il Giappone e vorremmo discutere anche dei problemi sulla sicurezza”, ha concluso Fujimura. Il tentativo di schiarita tra Tokyo e Pyongyang non e’ sganciato dalla salita al vertice del regime del ‘giovane generale’ Kim Jong-un, succeduto al padre Kim Jong-il morto a dicembre, e impegnato in iniziative per risollevare un’economia al collasso, possibilmente con l’aiuto dei Paesi vicini.