Notizie Geopolitiche, 1 ott 12

Sembrava che il Giappone, dopo l’incidente nucleare di Fukushima, avesse imboccato la via del no all’energia atomica, ma i buoni propositi, seguiti alle proteste dell’opinione pubblica, non avevano fatto i conti con la grande richiesta di energia che ha il paese con i suoi 126 milioni di abitanti: il presidente della Electric power Co, Masayoshi Kitamura, ha annunciato oggi la ripresa della costruzione di una centrale termonucleare nel nord del paese, per la precisione ad Oma, zona di pesca del pregiato tonno rosso.

Proprio pochi giorni fa il premier, Yoshhiko Noda, aveva annunciato l’uscita dal nucleare del Giappone entro il 2030 per cui si potrebbe intravvedere un braccio di ferro fra compagnie nucleari e mondo politico